Metal – I 10 dischi che mi hanno cambiato la vita: ecco i primi tre!

METAL

Ne abbiamo parlato a lungo e finalmente ci siamo: ecco i tre dischi metal fondamentali che mi hanno cambiato la vita. Vediamo insieme quali sono!

Il metal è parte importante di questo blog. Ne abbiamo parlato tanto, vi ho elencato i 7 dischi più importanti della mia vita e finalmente siamo giunti al termine del percorso. Ecco di seguito i tre dischi più importanti in assoluto!

#3: SLAYER – “Reign In Blood”

Primissimo anno del liceo, un mio amico mi passa un disco. E’ “Reign In Blood” degli SLAYER. Fino a quel momento non sapevo quasi nulla del thrash metal, non conoscevo gli Slayer. Siamo nel 2000, e i dischi vengono masterizzati e passati di mano in mano come si faceva un tempo con le musicassette. Il disco che mi viene passato è masterizzato, e pure male.

Mancano le ultime due canzoni, e questo all’inizio non mi provoca nemmeno così fastidio. All’inizio. “Reign In Blood”, datato 1986, è un disco feroce, aggressivo e molto breve: in poche parole, perfetto. Tom Araya, Kerry King, Jeff Hanneman e Dave Lombardo nel loro massimo ed insuperabile splendore. Magie di riff, cattiveria gratuita e violenza. Un vero e proprio caposaldo del thrash.

Avevo solo 14 anni e da quel momento ho orientato i miei ascolti sempre di più verso il thrash. Inimitabile.

#2: METALLICA – “Kill’em All”

Estate 2000. Poco prima di “Reign In Blood” fui travolto dalla furia thrash-punk di “Kill’em All” dei METALLICA. Avevo già ascoltato altro dei Metallica ma non ero ancora arrivato alla fonte, all’esordio. “Kill’em All” è il disco più acerbo dei Four Horsemen, per innumerevoli motivi: la giovane età e un ingresso in studio di registrazione poco seguito da fonico e produzione, ad esempio.

“Kill’em All”, che all’inizio doveva chiamarsi “Metal’up Your Ass” è ciò che da probabilmente il via alla corrente thrash per come la conosciamo noi anche oggi. James Hetfield, Kirk Hammett, Lars Ulrich ed il mai dimenticato Cliff Burton: ecco la formazione della band.

Da questo disco in poi nulla è stato come prima, soprattutto per me.

#1: BLACK SABBATH – “Black Sabbath”

Quand’ero bambino, ma bambino davvero, mio padre entrò in casa dopo lavoro e mi portò una musicassetta da ascoltare. Ricordo che mi disse che un suo collega gliel’aveva regalata. Era l’album omonimo dei BLACK SABBATH.

La musicassetta rimase lì qualche tempo, finchè non decisi di ascoltarla. Avrò avuto sì e no 8-9 anni. All’epoca non avevo una linea guida precisa sulla musica, ovviamente ascoltavo quello che capitava senza pormi troppi problemi. Appena partì l’opener di quell’album, ricordo benissimo che ebbi come un sussulto.

Chitarre, batteria, una voce nemmeno troppo ascoltabile: cos’era quella cassetta?

I Black Sabbath sono stati il mio primo gruppo “pesante” in assoluto. Quel disco l’ho letteralmente ascoltato e riascoltato più e più volte, suonandoci sopra sia basso che chitarra. E’ stato il mio primo passo sulla “Luna del Metallo pesante“, il disco a cui sono più affezionato in assoluto.

Grazie, papà!

METAL-1024x576 Metal - I 10 dischi che mi hanno cambiato la vita: ecco i primi tre!
(tutte le immagini: Google.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *