"Invidia Il Prossimo Tuo": parola di John Niven

INVIDIA IL PROSSIMO TUO

“Invidia Il Prossimo Tuo” è una storia di altruismo. Cosa faresti se incontrassi per strada un tuo vecchio e caro amico… non lo aiuteresti?

Voto : ⭐ ⭐ ⭐ 

TRAMA

Alan vive una vita perfetta. E’ sposato con Katie con cui ha fatto tre splendidi figli, è un critico gastronomico di successo ed è molto ricco. Vive la sua vita tra ristoranti, agio e rimedi contro la stipsi (un inconveniente del suo mestiere). Un giorno, di ritorno da lavoro, incrocia un senzatetto che lo saluta e lo riconosce: è il suo vecchio amico Craig

CONSIDERAZIONI

John Niven per me è una garanzia. Dopo “A Volte Ritorno” e “Maschio Bianco Etero”, sono andato sul sicuro acquistando questo libro a scatola chiusa. “Invidia Il Prossimo Tuo” è una storia di eccessivo altruismo, raccontata con il solito schietto e diretto cinismo di Niven.

I PERSONAGGI

Alan è il classico uomo di “quasi mezz’età”, con una vita stabile, una moglie stabile, i figli stabili. Tutto bene, insomma. Diametralmente opposto a lui troviamo Craig, ingiallito dalle condizioni precarie in cui vive ma dal passato fluorescente: teen idol di una nota band negli anni dell’esplosione del Grunge (primi anni ’90), diviene una meteora del più che vasto panorama musicale mondiale, cadendo in disgrazia molto presto (merito soprattutto di una fine alla George Best…e ci siamo capiti). Alan vuole a tutti i costi rimettere in piedi Craig. Gli offre vitto, alloggio, la possibilità di rimettersi in piedi, contatti importanti a cui far riferimento. Non ha fatto i conti però con l’improvviso guizzo di Craig: la vendetta.

REVENGE

La vendetta non viene qui raccontata nel modo Tarantiniano che noi conosciamo: non ci sono spargimenti di sangue, ecco. C’è il rancore, la rabbia di aver perso tutto, economicamente ma soprattutto nella vita. Riuscirà Craig a vendicarsi di tutto questo buttando merda su Alan? Riuscirà a rovinargli la vita? La risposta forse la conosciamo già tutti. Alan ha tutto dalla sua parte, mentre Craig il nulla.

LIETO FINE (?)

C’è un lieto fine? Non possiamo saperlo nemmeno dopo la fine del libro.
La narrazione procede, dopo un primo momento “calmo” di presentazione, sempre più velocemente e assume in poco tempo toni grotteschi da commedia nera. Personalmente lo trovo un buon libro, fin troppo veloce e serrato in alcuni punti ma pur sempre un buon libro. Niven arriva diretto al punto e non si perde in digressioni. Un pugno allo stomaco.

INVIDIA-IL-PROSSIMO-TUO-1 "Invidia Il Prossimo Tuo": parola di John Niven
(La copertina del libro. Tutte le immagini: Google.it)

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