"Dolemite Is My Name": la recensione del film Netflix

DOLEMITE IS MY NAME

La recensione del film “Dolemite Is My Name”, il mio preferito del 2019! Netflix riporta Eddie Murphy a brillare come un tempo…

Voto : ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ + +

TRAMA

“Dolemite Is My Name” è una storia…funky!
Siamo nel 1970 e a Los Angeles vive Rudy Ray Moore (Eddie Murphy), uno squattrinato artista che di giorno lavora come commesso in un negozio di dischi e di notte si trasforma in dj nel locale del ben più noto cantante Ben Taylor.
Rudy sa di avere molte potenzialità per sfondare nel mondo dello spettacolo, ma non riesce a farsi strada tra le varie peripezie della vita quotidiana.
Un bel giorno però, nel negozio, arriva un senzatetto: sarà questo l’incontro che cambierà per sempre la vita di Rudy Ray Moore.

CONSIDERAZIONI

Ho sempre adorato Eddie Murphy, mi è sempre piaciuto. Devo dire però che negli ultimi anni, complici anche alcune vicende personali, si è un pò perso per strada a livello qualitativo.
Dolemite Is My Name” è una pellicola di incredibile bellezza per tanti aspetti, soprattutto per – appunto – il gran ritorno di Eddie Murphy su ottimi standard.

LA STORIA
Basato su una storia vera, il film racconta il reale percorso di Rudy Ray Moore, da sconosciuto a star del genere cinematografico “blaxploitation“. Una vita costellata dapprima di insuccessi e successivamente divenuta un vero sogno ad occhi aperti. Rudy comincia diventando una specie di “Re del trash” locale, sfornando dischi provocatori (vi ricordate Niky – interpretato da Beppe Fiorello – di “C’era un cinese in coma” di Verdone? Ecco, lui.) e incassando date su date. Successivamente, l’idea del pubblico su larga scala comincerà ad affascinarlo sempre di più, spingendolo a puntare sul grande schermo. La svolta sarà proprio lì, nell’afro-trash di nicchia.

DOLEMITE "Dolemite Is My Name": la recensione del film Netflix
(la locandina di “Dolemite Is My Name” – fonte: Google.it)

IL CAST
Un cast a dir poco eccezionale. Oltre ad Eddie Murphy troviamo il buon Snoop Dogg (resident speaker nella radio del negozio di Rudy), il fenomenale Craig Robinson (che interpreta Ben Taylor) e l’eclettico Tituss Burgess (Titus Andromedon in “Unbreakable Kimmy Schmidt”).
Come se fosse già finita qui.
Compaiono invece anche Wesley Snipes e Chris Rock, giusto per non farci mancare nulla.

PER CONCLUDERE
Tanto ma tanto funky, costumi da favola, storia, regia, fotografia e cast incredibili.
“Dolemite Is My Name” è il mio #nowwatching film del 2019! Lo trovate su Netflix… se non lo avete ancora visto, recuperate immediatamente!

DOLEMITE-1 "Dolemite Is My Name": la recensione del film Netflix
Rudy e la sua crew (fonte: IMDB.com)

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