“Macerie Prime”: il discorso di Zerocalcare ad un’intera generazione

ZEROCALCARE MACERIE PRIME

Zerocalcare è un autore molto conosciuto in Italia, che con la combo “Macerie Prime” e “Macerie Prime Sei Mesi Dopo” è andato a toccare qualche nervo scoperto dei trentenni di oggi… andiamo a scoprire il perchè!

Voto (per entrambi i volumi): ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ ⭐

ZEROCALCARE-MACERIE-PRIME "Macerie Prime": il discorso di Zerocalcare ad un'intera generazione
ZEROCALCARE MACERIE PRIME (fonte:Google)

TRAMA

Cinghiale sta per sposarsi: quale occasione migliore per ritrovare i vecchi amici di una volta? Zerocalcare incontra i compagni che hanno attraversato assieme a lui infanzia ed adolescenza, e li trova cambiati. Tutto è cambiato: ma non sempre in meglio.

CONSIDERAZIONI

Prima o poi doveva arrivarci, Zerocalcare.

Dopo aver eviscerato i sentimenti che caratterizzano l’animo umano, dal senso di colpa alla rabbia, Zero a questo giro ha voluto affrontare le condizioni del trentenne/quasiquarantenne moderno. Oppresso dalla precarietà – economico/lavorativa quanto sentimentale – , lo Zerocalcare di questi volumi altro non è che lo specchio riflesso della società attuale.

Gli amici di una vita, da Secco a Deprecabile, passando per Katja e Cinghiale, vivono al limite della vivibilità.

C’è chi è precario, chi ha guai con la giustizia, chi condivide un micro appartamento spendendo una follia mensilmente. C’è anche chi è diventato padre proprio come Cinghiale (altro grosso “fardello” attuale della “Generazione ’80” come la mia: ‘quando ti sposi?’ ‘sì ma quando fai un figlio?’ ‘quando trovi un marito/una moglie?’, e così via…). Un bel giorno però spunta un bando online che potrebbe rimettere in gioco la vita di tutti, nessuno (o quasi) escluso.

ZEROCALCARE "Macerie Prime": il discorso di Zerocalcare ad un'intera generazione
(fonte: Google)

Zerocalcare interpreta in toto se stesso: azzannato dai continui sensi di colpa vede cadere sopra le sue spalle – e soprattutto sulle spalle dei suoi amici, che non sono personaggi affermati come lui – le macerie di un’intera generazione.

In perenne movimento, alla costante ricerca di qualcosa che forse non succederà mai, gli anni ’80 “moderni” sono in trappola. E’ sempre troppo tardi per qualcosa. E’ sempre troppo tardi per pensare in grande, per mettere famiglia, per trovare il lavoro dei sogni. Allo stesso tempo, però, è troppo presto (forse) per crescere.

Zerocalcare è abituato a tirare pizze in faccia, questo si sa, e con questa combo micidiale “Macerie Prime” e “Macerie Prime Sei Mesi Dopo” non ci ha risparmiato nemmeno una sberla. Entrambe i volumi sono usciti per Bao Publishing. Potete acquistarli qui e qui.

Io sono nato nel 1986…chevvelodicoaffà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *