Netflix: la recensione di GLOW!

GLOW NETFLIX

La recensione della nuova stagione di “GLOW“, ossia le Glorious Ladies of Wrestling, da poco approdata su Netflix. Una serie che non ha perso un colpo stagione dopo stagione e che attualmente è in cerca di rinnovo…

Voto I° stagione: ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ ⭐
Voto II° stagione: ⭐ ⭐ ⭐ ⭐
Voto III° stagione: ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ ⭐

TRAMA

Siamo nell’assolata California di metà anni ’80, e la squattrinata Ruth Wilder, attrice-wannabe che non è mai riuscita a sfondare nel mondo del cinema, viene contattata per un provino riguardante uno stravagante show: The Glorious Ladies of Wrestling. Donne + Wrestling + anni ’80, insomma. A dirigere il tutto l’altrettanto squattrinato nonchè regista-di-B-Movies-di-nicchia Sam Sylvia, un uomo di mezza età con la passione per la droga, l’alcool e le belle donne.
Il percorso di GLOW comincia proprio qui. Tante donne provenienti da realtà diverse ma unite da un solo obiettivo: il riscatto (e la fama).

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(Sam Sylvia, il coach)

CONSIDERAZIONI

Sono cresciuto con il Wrestling di Italia1 della domenica mattina: i match tra Macho Man Randy Savage e Hulk Hogan, gli sbrocchi di Yokozuna contro The Undertaker, Tatanka e Razor Ramon. Il Paradiso. Appena ho saputo della messa in onda di “GLOW”, la prima cosa che ho fatto è stata quella di inziare a vederlo non appena uscito. E’ un prodotto classico americano, dotato di regia, fotografia e musiche impeccabili. Ho deciso di scrivere la recensione dopo aver completato la visione di tutte e tre le stagioni, e tirando le somme di ciò che è stato posso confermare di aver visto una delle più belle serie targate Netflix.
Quello che più mi ha colpito di “GLOW” è che sostanzialmente verte su un pubblico di nicchia, e come tale può addirittura permettersi di spaziare parecchio tra le varie tematiche che non riguardano solo il wrestling. Ad esempio, se nelle prime due stagioni (facciamo solo la prima, va…) l’argomento principale è quasi sempre e solo il wrestling, ci ritroviamo spiazzati nella terza in cui vengono sviluppati sapientemente – per non ricorrere alla noia – tutti i personaggi dello show. Il tiro della serie si mantiene sempre molto alto e non ci si annoia mai, e alla fine vi affezionerete ai personaggi di “GLOW” esattamente come mi ci sono affezionato io.

Spettacolari i protagonisti. Il coach Sam Sylvia (interpretato da Marc Maron, che rivedremo nel nuovissimo “Joker” con Joaquin Phoenix) è bravissimo nel mostrarci un uomo alla deriva che finisce nel baratro più profondo per poi stupirci con un importante colpo di scena, mentre il produttore dello show “BashHoward (Chris Lowell) comincia in sordina per poi esplodere completamente nell’ultima stagione.

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(Alcuni dei protagonisti di GLOW)

Ma le vere protagoniste sono Zoya la Destroya, Liberty Belle, Black Magic, Machu Picchu, The Welfare Queen, Sheila la Donna Lupo e molte altre… ma non spoilererò nulla di nulla. Seppur lottatrici su un palco, le donne di “GLOW” vengono dipinte sempre con un velo di malinconia: quasi tutte vittime di storie difficili alle spalle, le Ladies Of Wrestling sono l’autentico fulcro della serie.
Una bella serie, fatta bene e scorrevole. What else?
Attualmente (settembre 2019), siamo ancora in attesa di una conferma per la prossima stagione, la quarta: incrociamo le dita.

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