I 10 dischi che mi hanno cambiato la vita: #05

Scaliamo la vetta ed arriviamo al numero #05: “Master Of Puppets” dei METALLICA!

Potrei parlare di questo disco per ore e ore.


“Master Of Puppets” dei METALLICA non solo ha condizionato la mia storia musicale, ma anche quella di centinaia di migliaia di fan sparsi per il Globo. L’album è composto da soli 8 brani uniti e legati tra loro da una produzione veramente spettacolare – quella di Flemming Rasmussen.


Considerato da tutti, band compresa, il testamento musicale di Cliff Burton, storico bassista della band scomparso tragicamente e prematuramente nel 1986 poco dopo l’uscita del disco, “Master Of Puppets” racchiude probabilmente l’essenza più pura del quartetto californiano.

Cosa dire di “Master Of Puppets”?


La prima cosa che mi sento di dire riguarda ovviamente i brani: tutti i pezzi sono incredibilmente unici e thrash. Siamo nel 1986 (il mio anno di nascita…EHEHEHEHE), l’anno di “Reign In Blood” degli SLAYER e di “Peace Sells…” dei MEGADETH: l’anno del thrash per eccellenza.
MOP si distingue a mio avviso tra gli album dei Metallica in quanto raggiunge il più alto apice creativo della band. Opere strutturate come “Battery“, “Master Of Puppets”, “Welcome Home (Sanitarium)” e “Orion” (IL vero brano di Cliff) difficilmente le ritroveremo nei successivi album, nonostante il costante rinnovamento stilistico e non dei Nostri.

Ricordo che suonavo il basso in una band locale: quando riuscii ad imparare “Orion” fu per me una grossa soddisfazione. Ma non solo. Mi misi in testa di imparare tutto l’album con la chitarra, e nonostante il risultato mediocre ci riuscii comunque. Volevo assolutamente avere quella padronanza del riff, quel polso, quella capacità di tenere le ritmiche che solo James aveva (e che HA, anche oggi).

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(da sinistra: James, Lars, Kirk e Cliff)

Ma l’importante era divertirsi.


Ascolto, suono ed amo ancora oggi “Master Of Puppets”. E’ un album energico, completo, tipico ed esemplare per il genere. I riff di chitarra mi trasmettono emozioni dal primo all’ultimo, il basso coordina assieme alle batterie. E’ semplicemente l’album perfetto, a cui sono legatissimo e a cui sempre sarò legatissimo.

METALLICA-MASTER-OF-PUPPETS I 10 dischi che mi hanno cambiato la vita: #05

Formazione:

James Hetfield: voce / chitarra ritmica
Cliff Burton: basso / cori
Kirk Hammett: chitarra solista
Lars Ulrich: batteria

Tracklist:

1. Battery
2. Master Of Puppets
3. The Thing That Should Not Be
4. Welcome Home (Sanitarium)
5. Disposable Heroes
6. Leper Messiah
7. Orion
8. Damage, Inc.

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