I 10 dischi che mi hanno cambiato la vita: #10

E’ stato faticoso riassumere in soli 10 dischi tutto il mio percorso metal di riferimento, ma forse ce l’ho fatta. Al numero 10 troviamo “Holy Diver” dei DIO…

E’ stato faticoso riassumere in soli 10 dischi tutto il mio percorso metal di riferimento, ma forse ce l’ho fatta. Al numero 10 troviamo “Holy Diver” dei DIO…

“Holy Diver” dei DIO non si colloca cronologicamente all’inizio del mio viaggio attraverso gli album fondamentali (perlomeno per me) del rock e del metal.

Ero ancora un pischello sì, e passavo molti dei miei pomeriggi liberi (pochi, a dir la verità) o a suonare o ad ascoltare musica. Eravamo nei primissimi anni 2000, e le uniche fonti di recupero erano: i tuoi amici, le librerie musicali dei padri dei tuoi amici, i dischi promo dei giornaletti come Metal Shock e Metal Hammer, il download da Internet (quando la 56k lo permetteva) e poco altro.

Ricordo che poco prima di cominciare il secondo anno di ginnasio mi ritrovai a casa del mio vicino di banco ad ascoltare qualche album random: Cinderella, Guns n’Roses, Motley Crue e Poison. A una certa il mio compare caccia fuori questo disco. “Ronnie James Dio! E’ stato anche il cantante dei Black Sabbath”.
Boom.
La prima cosa che mi colpì fu la voce di Ronnie: rock ma pulita, un’estensione notevole, una carica fuori luogo. Le batterie e le chitarre poi: che suoni, per l’epoca (siamo nel 1983)! Riff nitidi, facilmente memorizzabili e hard n’catchy a manetta.

Ammetto che i brani che ad oggi amo di più di “Holy Diver” sono l’omonimo pezzo, la fenomenale “Caught In The Middle” e “Rainbow In The Dark”, che con quell’intro di tastiera è impossibile da dimenticare.
Da lì in poi innanzitutto ho cominciato ad addentrarmi sempre di più nei meandri dell’hard rock dapprima USA, e successivamente UE/Worldwide. Ho scoperto appunto che il buon Ronnie ha cantato nei Rainbow, nei Sabbath, e che ha collaborato con decine di artisti fichissimi. Ho imparato a memoria la discografia dei DIO e di questo mi stupisco spesso e penso “ehi, non l’avrei mai detto”. Poi vabbè, in questo disco suona anche il mitico Vinny Appice!

DIO - Holy Diver

“Holy Diver” rappresenta per me sicuramente l’iniziazione ad un Mondo nuovo, quello dell’hard rock n’heavy. Oggi Ronnie James Dio non c’è più, la gente vede il suo ologramma in giro (non è una cazzo di battuta…) e spesso dico “come mi manca non averlo visto dal vivo…”. Già.

“Holy Diver” dei DIO entra di diritto tra i miei 10 album heavy più importanti di sempre.

TRACKLIST:

  1. Stand Up and Shout
  2. Holy Diver
  3. Gypsy
  4. Caught in the Middle
  5. Don’t Talk to Strangers
  6. Straight Through the Heart
  7. Invisible
  8. Rainbow in the Dark
  9. Shame on the Night

FORMAZIONE:

Ronnie James Dio – voce
Vivian Campbell – chitarra
Jimmy Bain – basso, tastiere
Vinny Appice – batteria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *