IMMORTAL: Northern Chaos Gods

Gli Dèi indiscussi del Black Metal sono tornati: IMMORTAL! A quasi 10 anni di distanza dal ritorno in grande stile con “All Shall Fall”, album nonostante tutto abbastanza discreto nel complesso – ma non geniale – , gli Immortal tornano con questa sbadilata intitolata “Northern Chaos Gods”. Dal 2009 ad oggi sono cambiate molte cose, specialmente in “casa” della band.
Cominciamo con la dipartita dello storico frontman Abbath Doom Occulta, che dopo anni di militanza (e abusi di vario genere), ha deciso di proseguire la carriera solista, col proprio omonimo progetto. Si dice che lo split tra le parti sia dovuto appunto allo stile di vita del cantante, e la mia personalissima opinione è: MEGLIO COSI’.

Meglio che si sia levato dalle palle, perchè – in tutta onestà – è un pò come se gli Immortal avessero ritrovato quel brio anni ’90 che un pò si era affievolito in “All Shall Fall”. Rimangono nel “team” Demonaz Doom Occulta, Horgh ed Apollyon. Mica cazzi.
Finalmente possiamo riaprire i cancelli di Blashyrkh, dunque. “Northern Chaos Gods” si presenta con un artwork basic quanto incazzato: un bianco e nero tipico del facepainting dei Nostri, che lascia poco spazio all’immaginazione. Si prospetta un caldo marciume.
Otto i brani in tutto, uno più spedito e tirato dell’altro: dimentichiamoci il black n’roll tipico di Abbath, e piuttosto ritorniamo a parlare di brani molto più vicini a “Solarfall” ed “Arctic Swarm”, per dire. Gli Immortal non si lasciano scappare quest’occasione di ritornare alle origini abbrustolendo un pò le chitarre, alzando la voce e soprattutto riattribuendo ai blast beat un degno valore.

Ero preoccupato, ansioso e titubante: “sarà un disco demmerda?”, mi domandavo. Invece no.
“Northern Chaos Gods” è un album che ti lascia respirare appena, per fortuna.
Sono tornati i Sons Of Northern Darkness.

 

Tracklist:

01. Northern Chaos Gods
02. Into Battle Ride
03. Gates to Blashyrkh
04. Grim and Dark
05. Called to Ice
06. Where Mountains Rise
07. Blacker of Worlds
08. Mighty Ravendark

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